Popolari: "gli immobili in disuso siano posti a disposizione delle scuole"
I Popolari per Arezzo auspicano dunque una sempre più forte sinergia tra pubblico e privato, richiedendo di destinare alle esigenze scolastiche alcuni edifici in disuso del centro storico, come Palazzo Barbolani in via San Lorentino o l'ex sede della Banca d'Italia in via Cesalpino. La sistemazione di questi immobili permetterebbe di prevedere anche nuovi poli multidisciplinari che potrebbero andare ad ospitare istituti attualmente decentrati nelle periferie, riportando il centro storico al cuore dell'istruzione e facendo tornare a vivere queste zone cittadine. «Su questo tema - commenta Gallorini, - chiamiamo in causa la Provincia che ha competenze dirette e il Comune che, insieme al Provveditorato, dovrebbe continuare ad impegnarsi per trovare soluzioni. La scuola va considerata come una grande risorsa per la nostra città: intorno al sistema scolastico non ruotano solo la formazione e l'educazione dei giovani, ma anche le nuove prospettive di sviluppo economico di un territorio».