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Il 1 di agosto segna l’avvio di un nuovo ed interessante progetto a favore delle gestanti della Sierra Leone, nello specifico in favore della regione di Koinadugu.
AFRICAAMICA Onlus e la consorella Gli occhi della speranza con la collaborazione in loco di una delle ONG più prestigiose, Medici Senza Frontiere (MSF), che dal Ministero della Sanità ha preso in carico la gestione del reparto di maternità e pediatria dell’ospedale di Kabala, avrà avvio il progetto Nuove strategie di approccio alla salute materno-infantile nell’ospedale di Kabala, che prevede un budget complessivo di oltre € 46.000,00, rappresenta un passo avanti molto significativo, sia perché consente di affrontare in maniera organica e condivisa le complesse problematiche legate al miglioramento delle strutture sanitarie e alle difficoltà di accesso alle cure da parte delle popolazioni soprattutto femminile.
L’accordo stipulato con MSF prevede la realizzazione, da parte della ONG, di una struttura adiacente all’ospedale in grado di accogliere fino a 20 donne giunte al termine dello stato di gravidanza, soprattutto quelle a rischio, affinché possano godere delle cure preliminari e dell’assistenza pre-parto, interrompendo quindi una pratica assai diffusa per cui le donne partorienti arrivano all’ospedale all’ultimo momento, spesso con situazioni già compromesse.
A sua volta l’équipe di progetto, di cui è capofila AFRICAMICA, sostenuta da un solido e diffuso partenariato: Gli occhi della speranza; USL Toscana Sud/Est; Centro Chirurgico Toscano; ISCOS Toscana; ANOLF; Comune di Civitella in Val di Chiana; Kabala Gouvernement Hospital; Menci SpA, si impegna a gestire questa nuova struttura assumendosi gli oneri di vitto, alloggio e trasporto per le ospiti, nonché le spese per il personale infermieristico di assistenza e comunque ogni altra spesa di gestione.


Gli altri progetti in cantiere sono:

DIECI INFERMIERE PER UN TERRITORIO

La drammatica carenza di personale medico e paramedico, ci spinge ad incoraggiare iniziative locali volte alla formazione di personale paramedico. Con questo progetto consentiremo a dieci ragazze del Distretto di Koinadugu di conseguire il diploma di infermiera professionale attraverso la frequenza di un corso triennale presso l’Università di Makeni. Il progetto, che ha durata triennale, consentirà alle giovani, una volta diplomate, di lavorare presso l’ospedale di Kabala e nelle strutture sanitarie territoriali del Distretto.

LA CASA DEI CIECHI (Riqualificazione di una casa di accoglienza per non vedenti )

Qualche anno fa AFRICAMICA Onlus, in collaborazione con la consorella TECLA Onlus. ha realizzato a Kabala una struttura di accoglienza per non vedenti, in una zona che registra un’altra concentrazione di casi di cecità, peraltro di difficile identificazione circa le origini e le cause che li determinano. Successivamente l’edificio ha potuto contare su interventi di miglioramento e di manutenzione straordinaria da parte di volontari de Gli occhi della speranza.

Il progetto prevede interventi massicci di ristrutturazione e, soprattutto, di riqualificazione della struttura attraverso una serie di servizi essenziali. Attualmente la casa di accoglienza ospita oltre 90 non vedenti, tutti irrecuperabili alla funzione visiva

AFRICAAMICA Onlus, nata 10 anni fa nell’ambito della Federazione Pensionati Cisl di Arezzo, ha costruito un ponte di solidarietà reale con il paese africano con progetti che, oltre alla solidarietà immediata, hanno l’obiettivo di costruire percorsi duraturi nel tempo e dove, la popolazione locale, acquisisca gli strumenti per gestire in proprio le strutture ed i servizi.