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Un esposto presentato da 68 cittadini ha fatto scattare una perquisizione dei Carabinieri Forestali al lanificio di Soci, con la collaborazione di Arpat, Asl e vigili del fuoco. I cittadini lamentavano la fuoriscuta di vapori e fumi dal cattivo odore provenienti dagli scarichi dello stabilimento. Il blitz si è protratto dalla mattinata fino al primo pomeriggio. Gli accertamenti serviranno a verificare la natura degli scarichi ma sembrerebbe già emerso un sistema non regolare e vapori pungenti all'interno di alcuni locali. Anche il sistema di equalizzazione sarebbe risultato non conforme all'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana visto che lo scarico dei reflui è diverso da quello previsto. Gli approfondimenti andranno ancora avanti nei prossimi giorni ma la Procura ha autorizzato il proseguimento della produzione visto che breve il lanificio si fermerà per la pausa estiva.