Il parcheggio Baldaccio torna al Comune di Arezzo VIDEO
Il Comune di Arezzo riacquisisce il parcheggio praticamente a costo zero visto che l’indennità da versare al concessionario come ristoro per l’anticipata risoluzione del diritto di superficie pareggia il debito maturato dal concessionario stesso nel confronti del Comune. Tra gli obblighi espliciti del concessionario, c’è la riconsegna della struttura in ottime condizioni di conservazione e funzionamento entro 45 giorni dalla stipula dell’atto di risoluzione anticipata.
E non finisce qui: “il parcheggio – ha proseguito il sindaco Ghinelli – dal 1998, anno della sua apertura, ha avuto un ridotto utilizzo rispetto alle potenzialità. Il suo rilancio, considerata l’ubicazione prossima al centro storico e ad assi viari importanti come via Fiorentina, via Alessandro dal Borro, il raccordo autostradale, via Petrarca, e ancora l’ex scalo merci e la zona di Arezzo Fiere e Congressi, rappresenta una delle sfide che questa amministrazione ha deciso di affrontare, non a caso inserita nelle linee strategiche del programma di mandato e nel documento unico di programmazione. È indubbio che grazie alla risoluzione anticipata e alla possibilità di intervenire subito sul parcheggio contiamo di raggiungere i seguenti obiettivi: rendere il Baldaccio un perno del sistema di accesso al centro storico e ad altri importanti spazi urbani, la riqualificazione del limitrofo parco Ducci, la dotazione dell’intera area di nuovi impianti di illuminazione e videosorveglianza, la ridefinizione viaria del vicino sottopasso con il suo raddoppio. Le risorse sono a disposizione visto che tali interventi rientrano nel più generale programma di investimenti che ha partecipato al programma ministeriale ‘Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie’ e che ha ottenuto di recente 32 milioni circa di euro di finanziamento. Per l’ex scalo merci, giusto per completare il quadro della zona, c’è infine un progetto edilizio di un soggetto privato che porterà a nuove opere di urbanizzazione che, una volta realizzate, costituiranno un importante sistema integrato di viabilità e strutture per la sosta”.