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Uno strumento innovativo è stato donato dal Calcit alla Radioterapia dell’ospedale San Donato. Si tratta del sistema “Rad-Inject" che serve a proteggere il personale della medicina nucleare da radiazioni al momento di iniettare farmaci radioattivi a pazienti che si sottopongono ad esame PET/TC.
radioterapiaNella fase di iniezione del farmaco, le mani dell’operatore sanitario non vengono a contatto con la siringa che contiene il liquido radioattivo.
“Rad-Inject” automatizza completamente il processo di iniezione, minimizzando così l'esposizione degli operatori alle radiazioni gamma. Le sue dimensioni sono ridotte, è facile da usare ed è leggerissimo.
Il Calcit non ha sostenuto solo il costo dello strumento ma per due anni anche il costo del materiale monouso necessario per l’utilizzo, per un valore totale di 60 mila euro. Ancora una volta gli aretini, attraverso il Calcit, hanno dimostrato la loro generosità e attenzione per la salute dei cittadini ma anche degli operatori della medicina nucleare.