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Cinquecento euro al mese per ogni nuovo nato. È il Reddito Nazionale di Natalità, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da CasaPound per i bambini nati da genitori italiani di cui almeno uno nato italiano a sua volta. Una proposta di legge per la quale questo fine settimana il movimento ha lanciato una campagna di raccolta firme capillare in oltre cento città italiane.
“Per CasaPound è prioritario sostenere gli italiani che fanno figli con un contributo destinato direttamente ai bambini – spiega Francesco Campa, coordinatore aretino di CasaPound - per questo parliamo di reddito nazionale di natalità e non di reddito di cittadinanza: agli adulti va dato un lavoro stabile e ben pagato, non certo la paghetta, mentre se non vogliamo finire sostituiti dalla feroce ondata migratoria che sta travolgendo l’Europa è doveroso dare una mano agli italiani che scelgono di mettere al mondo dei figli”.
Secondo CasaPound, non esiste un problema di risorse: “Basta pensare che solo con i 20 miliardi destinati alle banche il governo avrebbe potuto dare 500 euro al mese a quasi 200.000 nuovi italiani fino al diciottesimo anno di età – sottolinea Campa – Perché i soldi ci sono, basta toglierli alle cooperative che lucrano sull'immigrazione. E il calcolo è semplice: ogni immigrato in un centro d’accoglienza costa allo Stato 1.050 euro al mese, ma con la stessa cifra si potrebbero sostenere due bambini italiani e, perfino, salvare con i 50 euro che avanzano 6 bambini stranieri in patria, se è vero, come sostiene la campagna di Save the children, che 9 euro al mese bastano a salvare un bambino africano con l’adozione a distanza. CasaPound invita ad un rapido calcolo: ci sono 170.000 immigrati ospiti nei centri di accoglienza con quei soldi potremmo finanziare 340.000 neonati italiani, e salvare un milione di bambini in Africa”.
La raccolta firme verrà effettuata anche ad Arezzo. I primi banchetti si terranno: sabato 1 aprile in viale Giotto, dalle 9 alle 12; sabato 8 aprile Portici di via Roma , dalle 16:00 alle 19:30; sabato 15 aprile viale Giotto, dalle 9:30 alle 12.