L’eccellenza toscana vola a New York: ci sarà anche Arezzo
Al progetto parteciperà anche lo stilista orafo di Arezzo Antonio Palladino e altre eccellenze della provincia sono in fase di registrazione per poter partecipare alla fiera, in programma dal 15 al 17 maggio (per info e iscrizioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Il progetto nasce per diventare una grande vetrina strategica per tutte quelle aziende che sono interessate ad aprirsi ai mercati esteri. Grazie alla collaborazione con ICE (l’Istituto del Commercio Estero) e con alcune società di assistenza alla vendita in USA, il Consorzio (nato da un' idea di VasariItaly srls con la Giusto Manetti Battiloro spa e la Akumal Travel srl) garantirà alle aziende che decidono di partecipare una strategia commerciale di lungo termine, la creazione di una rete di buyers ad hoc, la possibilità di una presenza successiva alla fiera sul mercato statunitense, la creazione di un sito web dedicato con l’attivazione di profili social e una consulenza aziendale professionale.
L’evento americano è reso possibile con la collaborazione della Regione Toscana, Confartigianato, Cna, Confindustria, iBridge e dalla disponibilità della Camera di Commercio Italo-americana. Le aziende che aderiranno potranno partecipare a workshop specifici sul sistema economico americano e a incontri con operatori italiani e americani. Previste anche dimostrazioni con i maestri orafi e artigiani che mostreranno al pubblico americano la loro abilità creando, ''in diretta'', prodotti unici.
Inoltre il consorzio metterà a disposizione delle aziende e dei buyers americani l’innovativa App EPTHI. Sviluppata a New York dall’ingegnere fiorentino Tommaso Boralevi, EPTHI e’ una sintesi fra Whatsapp e Linkedin che permette di ridurre l’uso dell’email e semplificare la comunicazione all'interno del mondo del business internazionale. Tra le funzionalità più apprezzate dalle aziende la traduzione simultanea dei messaggi, lo scambio dei biglietti da visita in tempo reale, il convertitore valute integrato e la possibilità di gestire documenti commerciali direttamente all’interno della chat.
"Con questo progetto vogliamo dare una risposta alla domanda estera di artigianato e di prodotti di lusso made in Tuscany - spiega Vania Terzo, presidente del Consorzio Vasari - Siamo orgogliosi di poter dare un’opportunità alle piccole e medie aziende dell’eccellenza aretina che decidono di aderire a un progetto di internazionalizzazione ambizioso, per un mercato potenzialmente senza confini. La fiera di New York sarà un’occasione unica per far conoscere negli Usa il meglio del nostro artigianato e portare la nostra qualità nei grandi mercati esteri."