Le regole si stanno allentando, ma il covid lascia ancora il segno. Nei medici, nei pazienti, in coloro che insomma hanno avuto a che fare con questo virus che da due anni a questa parte ha sconvolto le nostre vite. Sono trascorsi tre mesi dall'arrivo di Omicron anche in Italia e quello che si è capito è che questa variante del Covid, è tutt’altro che un'influenza.
16mila i morti - in gran parte over 70 e over 80 -, il doppio di un normale virus influenzale che nelle stagioni record non supera 8-10mila morti in 6-8 mesi
Non solo, secondo gli esperti, è ormai evidente che anche la variante Omicron è responsabile di casi di Long Covid, la sindrome che dopo diversi mesi colpisce chi è stato contagiato, anche se sembra con sintomi più leggeri. Sono molti i casi di pazienti guariti, che riscontrano problemi respiratori e infezioni ai polmoni.
Di recente si è tenuto un convegno ospitato dall'auditorium dell'ospedale San Donato di Arezzo, dove medici e operatori sanitari si sono interrogati sul delicato tema delle cure palliative per i pazienti con grave difficoltà respiratoria. Ad Arezzo sono circa mille coloro che sono obbligati alla ossigeno terapia.
