Natalia ha 38 anni, viene da Kiev, ha affrontato un viaggio di 3 giorni dall'Ucraina all'Italia assieme alla madre, Nadiia di 73 anni e alla figlioletta di appena 4 anni, Nicol.
Non riesce a parlare senza che la piccola le chieda di non piangere.
Non si può chiamare viaggio ci racconta tra le lacrime. Abbiamo salutato il papà di Nicol alla frontiera e poi siamo partite.
Oggi sono ospiti presso una loro parente Tatyana che vive da anni ad Arezzo, lei là ha ancora suo fratello. L'accoglienza in Italia scalda il cuore ci raccontano, ma la guerra deve finire e noi vogliamo tornare a casa.
