Il Tribunale ha infatti disposto il sequestro di un impianto sportivo, gestione una nota Associazione Polisportiva Dilettantistica aretina, dedicato al motocross, dove venivano organizzate attività amatoriali e competizioni sportive motociclistiche di rilevanza nazionale ed internazionale.
L'operazione si è svolta nei giorni scorsi ed ha visto impiegati i Carabinieri Forestali del Gruppo ambiente della Procura insieme ai colleghi della Stazione Aretina.
L'indagine, coordinata dal Pubblico Ministero Angella Masiello, era partita a seguito di numerosi esposti presentati da un comitato di cittadini residenti nella zona.
Sono tre le ipotesi di reato accertate dagli inquirenti e vanno dall’abuso edilizio, al cambio di destinazione d’uso del suolo fino al disturbo della quiete pubblica.
