Va in arresto cardiaco, salvato grazie al defibrillatore e alla collaborazione fra 118 e parenti.
E' successo a Mercatale, in provincia di Arezzo, lo scorso lunedì. Poco prima della mezzanotte è stata allertata la Centrale Operativa 118 dai parenti di un uomo di 76 anni, per dolore toracico e malessere. Mentre un operatore di centrale inviava i mezzi di soccorso, l’altro rimaneva in contatto con i parenti che riferivano peggioramento delle condizioni del paziente.
L’operatore ha consultato la mappa dei defibrillatori della provincia ed ha invitato uno dei parenti a prendere quello ubicato proprio sotto la loro abitazione. Il defibrillatore è stato preso, portato in casa ed applicato al paziente in pochi secondi. Questo ha permesso allo strumento di diagnosticare immediatamente un problema cardiaco e di risolverlo con poche semplici manovre eseguite dal parente sotto la guida dell’infermiere della Centrale operativa. Dopo circa 1 minuto sono arrivati i soccorsi sanitari, il paziente è stato intubato e accompagnato all’ospedale San Donato di Arezzo dove ha eseguito una coronarografia.
Risolto il suo problema cardiaco e poi è stato ricoverato in Rianimazione per proseguire le cure. In poco più di un’ora un paziente il cui cuore si era arrestato è giunto in ospedale e ha ricevuto la terapia adeguata.
