E' stata disposta per il prossimo venerdì l'autopsia sul corpo della giovane mamma nigeriana, morta durante il travaglio, all'ospedale della Gruccia di Montevarchi.
Ad eseguirla sarà l'equipe di medicina legale dell'Università di Pisa, coordinata dal professor Marco Di Paolo.
La Procura di Arezzo vuol fare infatti piena luce sul dramma che si è consumato nella notte tra sabato e domenica all'ospedale valdarnese.
La donna, 31enne, da tempo residente a Montevarchi con il marito e già madre di due figli, era arrivata al pronto soccorso accompagnata da un'ambulanza del 118.
I medici si erano preparati al parto naturale, come la stessa giovane aveva richiesto. Durante il travaglio però la donna era andata in arresto cardiaco. I sanitari avevano tentato di rianimarla e per salvare la bambina avevano eseguito un cesareo.
La piccola era stata trasportata in via precauzionale al policlinico di Siena dove è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva neonatale.
I medici per due ore avevano tentato di rianimare la donna che però non ce l’ha fatta.
La Asl aveva immediatamente avviato un'indagine interna e aveva previsto un riscontro diagnostico. Accertamenti sospesi con l'apertura dell'inchiesta della procura.
