Le ossa riaffiorate nella grotta della Tabussa, a Badia Tedalda, apparterebbero ad un animale e non ad un essere umano. Nessun collegamento con il giallo di Guerrina Piscaglia.
Questo il responso dei Ris dei Carabinieri di Roma, che adesso sarà comunicato dalla Procura di Arezzo.
I risultati sono ancora in attesa dell'ufficialità, ma in base alle misurazioni, osservazioni e analisi eseguite sui resti, sembrerebbe che siano venute meno le correlazioni con il caso della casalinga scomparsa da Ca' Raffaello il primo maggio 2014 e per il cui omicidio ed occultamento del cadavere è in carcere Padre Gratien Alabi, condannato a 25 anni di carcere.
