Tre giovani riminesi finiranno davanti al giudice ad Arezzo con l'accusa di aver attuato gare di velocità su strada non autorizzate.
A scoprirli, al termine di una lunga indagine, sono stati i carabinieri forestali di Arezzo, che li hanno denunciati.
Tutto era partito dalla storica campagna per la sicurezza sulle strade montane e passi appennini, portata avanti da anni dai militari. Nel corso dei controlli i carabinieri si sono trovati di fronte a vere e proprie performance sportive competitive.
I tre, due in sella alla moto e un altro bordo di un'auto, in ben due occasioni si erano sfidati a vicenda, come in una sorta di pericolosissima rappresentazione della nota saga cinematografica "Fast and Furios".
L'indagine, condotta dal pm Angela Masiello e portata avanti dai carabinieri Forestali, è così riuscita a documentare ed accertare le gare clandestine.
L'auto e le moto sono state sottoposte a sequestro preventivo per la successiva confisca.
