Sono 4 le strutture aretine dove sarà possibile effettuare i test sierologici rapidi per l’emergenza pandemica da COVID-19.
Con l’ultima Ordinanza, la n.39, firmata il 19 aprile dal presidente Enrico Rossi, la Regione Toscana ha specificato le categorie e le modalità per l’esecuzione in relazione al rischio espositivo e alle esigenze di tutela della salute pubblica.
La nuova disposizione allarga quindi, anche rispetto alle precedenti decisioni, la platea di soggetti a cui è destinata l’esecuzione degli screening.
Oltre a quelli già individuati in precedenza, ovvero la Polizia Municipale e Provinciale, i lavoratori degli esercizi commerciali e delle grandi strutture di vendita alimentare, gli addetti al trasporto merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti potenzialmente infetti, i dipendenti pubblici, quelli degli uffici postali e dei bancari, finanziari e assicurativi, del trasporto pubblico locale, tassisti, operatori della logistica, personale dei consolati e dei porti e degli aeroporti, si aggiungono i lavoratori dei servizi a domicilio, quelli dell’editoria e dell’emittenza televisiva a contatto con il pubblico, gli edicolanti e librai, gli operatori delle agenzie di onoranze funebri e i lavoratori del distretto cartario.
La Regione Toscana ha attivato, tramite ESTAR, le convenzioni con i seguenti laboratori privati.
A questi potranno rivolgersi tutte le imprese, le aziende, le pubbliche amministrazioni e gli operatori interessati dalle Ordinanze n. 23 e n.39.
Arezzo e provincia:
- San Giuseppe Analisi: 0575/3734459, 3929065215 – Via Aurelio Saffi 33, Arezzo;
- Centro diagnostico Valdichiana: 0575/641106 – Via delle Farniole 24, Foiano della Chiana;
- Synlab:
o Via Crispi 13, Arezzo;
o Strada regionale 71, Terontola di Cortona;
o Via Fiorentina 28, Ponte a Poppi.
- Bianalisi- Centro fisioterapico Casentinese: 0575420020, Via La Casella 15 Capolona.
Qualora il test sierologico rapido dovesse dare esito positivo o dubbio, il lavoratore dovrà porsi in quarantena e avvertire il proprio medico di medicina generale o il medico competente. Saranno poi direttamente questi a fare richiesta all’AUSL Toscana sud est che, secondo la procedura, disporrà tempi e modi per il tampone orofaringeo.
Il test sierologico rapido non ha da solo valenza diagnostica e necessita, dell’approfondimento del tampone.
