Dopo il mondo della scuola ad Arezzo si ferma anche quello della giustizia.
Questa mattina infatti per motivi di sicurezza sanitaria, collegata all’emergenza del coronavirus, è saltata la nuova udienza al processo per il crac di Banca Etruria che vede sul banco degli imputati 25 tra ex consiglieri e ex dirigenti, chiamati tutti a rispondere di bancarotta, fraudolenta o semplice.
L’udienza è stata rimandata al prossimo 19 marzo, come disposto dal collegio dei giudici, su richiesta del pm, prendendo atto dell’eccessivo affollamento nell’aula giudiziaria tra avvocati e parti civili.
Questa mattina sarebbe dovuta iniziare l'audizione degli imputati, era infatti previsto l'interrogatorio di Giorgio Guerrini, ex vicepresidente di Banca Etruria.
Uno stop che adesso potrebbe non riguardare solamente il processo per il crac Etruria, ma tutti procedimenti. L'organismo congressuale forense ha infatti proclamato l'astensione degli avvocati per il periodo di quindici giorni dal 6 marzo e fino al 20 marzo. Astensione che si applica in ogni settore della giurisdizione e in tutta Italia.
