Una condanna e poi una raffica di assoluzioni. Questa la sentenza pronunciata dal giudice del tribunale di Arezzo per il secondo procedimento per truffa sulla vendita delle famigerate obbligazioni subordinate, a carico di direttori di filiale e impiegati della ex Banca Etruria.
Condannato a 10 mesi di reclusione e una multa da 300 euro un funzionario addetto ai titoli in un'agenzia della vecchia banca Etruria.
Altri sei imputati invece sono stati assolti, perché il fatto non sussiste ed infine per in tre casi invece il giudice ha dichiarato di non dover procedere, in quanto la querela è stata rimessa.
