L'Aifa ritira farmaci con ranitidina per "presenza di impurità potenzialmente cancerogena"
Abbiamo sentito il presidente di Federfarma Arezzo.
Sono195 i farmaci con ranitidina prodotti dalla ditta indiana Saraca Laboratories ad essere stati ritirati dal commercio dall’Agenzia italiana del farmaco che ha disposto anche il divieto di utilizzo di tutti gli altri farmaci con lo stesso principio attivo, utile ad alleviare i bruciori di stomaco, i reflussi e le ulcere. Tra questi c'è anche il celebre Buscopan.
Il motivo è la presenza, in alcuni di questi lotti, di un’impurezza denominata nitrosodimetilammina (NDMA) una sostanza classificata tra quelle probabilmente cancerogena appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi.
In questi casi le autorità sanitarie operano secondo il principio di precauzione, che prevede di ridurre al minimo i rischi per il paziente, limitando l’esposizione alla sostanza potenzialmente dannosa.
