E' previsto nella mattinata del 31 di luglio l'accertamento sul corpo di Carlo Pergentino Tanganelli, il 72enne morto durante l'alluvione di sabato 27 luglio ad Arezzo. L'esame è stato disposto dalla Procura di Arezzo e sarà eseguito dall'équipe di Medicina Legale dell'Università di Siena. Solo dopo la salma potrà essere restituita ai familiari che potranno dare l'ultimo saluto e organizzare i funerali, quel giorno lo aveva già annunciato il sindaco Alessandro Ghinelli sarà lutto cittadino. Tanganelli, 72enne residente ad Olmo, ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate, collaboratore delle Acli e collaboratore della società calcistica Olmoponte - era molto conosciuto e stimato. Viveva a Olmo proprio in questa collina dove adesso le abitazioni sono praticamente isolate per via della furia dell'acqua che ha tagliato in due la strada. L'uomo stava infatti tornando a casa quando il fiume di acqua e fango lo ha travolto mentre si trovava ancora a bordo della sua auto nei pressi di Ristradella. La decisione di lasciare l'auto e procedere a piedi potrebbe essergli stata fatale. Le cause della morte saranno comunque accertate dagli esami disposti dalla procura. Potrebbe essere proprio già l'accertamento sul corpo a far emergere dettagli per capire la dinamica del tragico epilogo.
