“Buongiorno sono …. una paziente oncologica. Mi è capitato due volte di non poter eseguire la Pet”. E' una paziente oncologica aretina a raccontare i disagi di chi si ritrova a dover rimandare un esame così importante come la Pet. Il reparto di medicina nucleare del San Donato di Arezzo sarebbe stato recentemente “declassato” da unità operativa complessa a semplice e la Pet Tac donato dal Calcit 15 anni fa è ormai un macchinario obsoleto. Il macchinario, infatti, come spiega il dott. Alfonso Baldoncini (direttore della Medicina Nucleare del San Donato di Arezzo), a volte si blocca e i pazienti non possono eseguire gli esami nei tempi previsti precedentemente. A raccogliere questo appello è stata la presidente dell'Associazione Mogli dei Medici aretini, che durante l'organizzazione di un incontro proprio sul futuro della medicina nucleare ha avuto modo di raccogliere alcune testimonianze su questi disagi. All'incontro ha partecipato anche l'assessore alla sanità del comune di Arezzo Lucia Tanti. La Asl avrebbe ormai 2 anni fa segnalato ad Estar, la necessità di acquistare una nuova Pet. “Non è normale – ha detto l'assessore – che la Regione impieghi oltre 30 mesi per comprare una nuova Pet Tac. Mobiliteremo la città.”
