Riciclavano e commerciavano abusivamente oro in Italia e in Europa: per questo la Guardia di finanza di Bologna ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare,7 in carcere e 3 agli arresti domiciliari e numerose perquisizioni locali e personali tra la Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo e Basilicata.
L'inchiesta delle Fiamme Gialle, denominata “Pietra Filosofale” ha toccato anche l'Aretino, in manette sono finiti 4 imprenditori del settore orafo.
