La posizione del bicchiere sulla testa della statua del Fossombroni è un'offesa non solo all'ingegnere idraulico, economista, politico aretino vissuto tra il 1700 e il 1800, ma a tutta la città di Arezzo. Per questo alla rabbia per la stupidità del gesto, il secondo subito dalla statua, si aggiunge anche quella legata alla scarsa attenzione di chi queste scritte e questo bicchiere li avrebbe duvuti rimuovere da tempo. Il bicchiere posizionato sulla fronte, sembrerebbe legato con un elastico e coloro che lo hanno poi posizionato devono anche essersi arrampicati sulla statua. Una brutta immagine di Arezzo sotto gli occhi dei turisti che continuano a visitare gli affreschi della Leggenda della Vera Croce conservati nella cappella Bacci. Telecamere non ce ne sarebbero e anche questo ennesimo scempio alla cultura aretina è facile pensare che rimarrà impunito.
