C'è anche una ginecologa aretina, di Bibbiena, tra i quattro medici dipendenti dell'ospedale di Prato arrestati dai carabinieri per peculato e truffa ai danni dello Stato. In manette sono finiti anche tre cittadini cinesi.
Secondo l'accusa i medici effettuavano visite in nero di cittadini cinesi, utilizzando le strutture dell'ospedale, con la mediazione di alcuni orientali. Le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari sono state emesse dal gip di Prato, su richiesta della procura. Altre 4 persone sono state raggiunte dalla misura di obbligo di firma.
