Esclusa la pista del delitto. L'autopsia non avrebbe infatti riscontrato segni di violenza sul corpo di Luca Moretti, il 26enne ritrovato senza vita ad un mese dalla sua scomparsa in un campo di grano a Policiano, a pochi chilometri dalla sua abitazione, a Rigutino. I primi risultati dell'esame autoptico avranno bisogno di tempi più lunghi, ma stando alle prime indiscrezioni non emergerebbero segni di traumi riconducibili a violenza, e dunque legati all'ipotesi di un delitto. L'autopsia è stata svolta questa mattina dall'equipe di medicina legale di Siena, guidata dal dottor Marco Benvenuti, a cui la procura di Arezzo aveva affidato l'incarico. Altri elementi saranno aggiunti dall'esito degli esami tossicologici.
