Avevano pianificato nei minimi dettagli, utilizzando anche tecniche da intelligence, la rapina lampo da 80mila euro dello scorso maggio al laboratorio orafo di via Caravaggio, nel quartiere Giotto. Adesso le menti della banda sono finite in manette, con l'accusa di rapina e lesioni. Si tratta di un investigatore privato e del suo braccio destro, entrambi di Perugia, ritenuti gli autori non solo del colpo aretino, ma anche di un altro messo a segno nella provincia di Perugia in sala scommesse.
