Slitta a settembre la sentenza sulla bancarotta di Banca Etruria, manca infatti il tempo necessario per emettere il verdetto entro luglio.
Ieri nuovo passaggio in aula per il processo relativo al crac dell'istituto di credito. E' stato nuovamente il turno dell'ex direttore generale Luca Bronchi, uno dei quattro imputati che ha optato per il rito abbreviato, assieme all'ex presidente Giuseppe Fornasari, all'ex vicepresidente Alfredo Berni e all'ex consigliere Rossano Soldini.
Bronchi ha affrontato il penultimo tema della sua difesa quello della liquidazione da 1,2 milioni (700 mila euro netti) che la banca gli concesse dopo la rottura del rapporto con l'ultimo presidente Lorenzo Rosi e il Cda.
La prossima udienza, prima del controinterrogatorio dei pm, Bronchi affronterà l'ultimo capo di imputazione a lui contestato, quello relativo ai finanziamenti a Intermedia, società del finanziere Giovanni Consorte.
