“Chiunque lo avesse visto o sentito contatti noi o le forze dell'ordine, siamo preoccupati e vogliamo trovarlo al più presto” E' questo l'appello lanciato tramite social network dai familiari e dagli amici di Luca Moretti, l'operaio 26enne, scomparso lo scorso 26 maggio da Rigutino.
Proseguono intanto senza sosta le ricerche, lo smartphone del giovane la sera della scomparsa ha agganciato una cella vicino al casello autostradale di Battifolle e proprio in quella zona si stanno concentrando le attività dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della protezione civile. Passate al setaccio le zone di campagna tra Tuori, Viciomaggio e Pieve al Toppo, al momento però senza portare esito positivo.
La procura di Arezzo infine ha aperto un fascicolo, senza ipotesi di reato, con titolare il pm Marco Dioni.
