Un progetto partito dalla volontà di voler creare opportunità di reale integrazione tra i bambini normodotati ed i loro compagni affetti da patologie quali l’autismo o disabilità intellettive. In questi mesi (marzo – giugno) sono stati oltre 100 i bambini coinvolti delle scuole primarie di Camucia e Fratta, tra di essi 7 con disabilità autistica o intellettiva. Un’esperienza unica in Italia che ha visto intere classi fare nuoto una volta alla settimana tutti assieme, senza barriere e diversità, con i bambini diversamente abili totalmente in sintonia con i compagni, anzi che spesso hanno guidato gli altri.
