I Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Rom hanno eseguito ieri un decreto di sequestro preventivo per equivalente per complessivi 72 milioni di euro nei confronti di 5 persone, una delle quali è stata tratta in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica.
In manette è finito "padre" Massimiliano, accusato di essere a capo di un'organizzazione criminale che, attraverso una fitta rete di promoter, avrebbe intascato i soldi di ignari investitori per finanziare le proprie attività imprenditoriali. Alcuni investimenti hanno riguardato anche la provincia di Arezzo.
