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Il film presentato all’ultimo festival di Cannes, con Cate Blanchett e Rooney Mara protagoniste, parla di due donne e un amore, sullo sfondo della New York puritana degli anni Cinquanta. E’ “Carol”, il film di Todd Haynes presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e candidato a sei Oscar. Giovedì 10 marzo alle ore 21.30 all'auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Veneto n.19). L’iniziativa, organizzata nell’ambito della rassegna "Cinema 9 e 1/2", è a cura di Macma (ingresso 5-4 euro).

Therese Belivet (Rooney Mara) lavora come impiegata in un grande magazzino a Manhattan sognando una vita più gratificante. Un giorno incontra Carol (Cate Blanchett), donna attraente intrappolata in un matrimonio di convenienza e senza amore. Tra loro scatta immediatamente un'intesa, e l'innocenza del primo incontro si trasforma presto in passione. Nell'America della Guerra Fredda, che considerava l'omosessualità come un disturbo sociopatico della personalità, Carol e Therese sfideranno i giudizi morali e scioglieranno l'inverno nel cuore.

Il film è basato sull’omonimo romanzo della scrittrice americana Patricia Highsmith, considerato scandaloso all’epoca della pubblicazione. “Il libro era stato scritto alla fine degli anni '40 sulla base di esperienze personali – racconta il regista – Patricia era nota come giallista per il precedente Strangers on a Train che aveva ispirato Alfred Hitchcock e nessun editore volle questo secondo romanzo tanto che dovette farlo uscire sotto pseudonimo. Rimase a lungo un romanzo lesbico undeground e venne ripubblicato solo negli anni '80 cambiando il titolo da The Price of Salt a Carol. Dagli anni '50 le cose sono cambiate molto rispetto alla questione omosessuale. Oggi negli Stati Uniti il matrimonio gay è legale grazie a una sentenza della Corte suprema. Tuttavia ci sono ancora paesi dove la situazione resta difficile. Ma “Carol” è una storia amore eterna che supera questi aspetti di genere”.