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Il cammino della nuova macro Asl Toscana del Sud, la piu' grande d'Italia come superficie territoriale di 11.560 kmq, a quanto pare è più irto di diffioltà del previsto. Le problematiche non sono legate solo alle sue dimensioni, ma anche alla nomina del nuovo Dg.
La nomina spetta alla Giunta, ma intanto il PD si è spaccato, durante la riunione della commissione sanità del Consiglio regionale, mentre si discuteva sui nomi dei direttori generali delle nuove macro Asl.
Il consigliere regionale Pd Paolo Bambagioni avrebbe infatti votato contro la nomina di Desideri, voto sommato al parere contrario delle opposizioni ha generato il parere negativo. Un parere comunque non vincolante. 
Il parere negativo del consigliere Pd sarebbe motivato da un singolo particolare atto gestionale dell’allora direttore della Asl 8 e non da una disapprovazione dell'intera politica sanitaria regionale. 
La consigliera aretina Lucia De Robertis ha invece difeso il direttore generale Desideri: "La scelta di Enrico Desideri per la guida della nuova Asl della Toscana del sud offre le migliori garanzie perché il processo di riorganizzazione del servizio sanitario, basato sulle aree vaste e sulla migliore integrazione fra ospedale e territorio, si compia nel modo auspicato, con il miglioramento dei servizi al cittadino, l’abbattimento delle liste di attesa, una uniformazione degli standard di qualità delle prestazioni, della loro efficacia, delle condizioni di salute dei toscani delle province di Arezzo, Siena e Grosseto."
Direttore di programmazione, nella stessa macro Asl, sarà Valtere Giovannini.