Tra i rifiuti rinvenuti erano presenti autoveicoli e motoveicoli privi di targa, batterie per auto usate, pneumatici usurati, grosse quantità di materiali metallici, legnosi e plastici, catrame da triturazione stradale, elettrodomestici, bombole del gas, rifiuti edilizi e sanitari vari, cavi elettrici e tubi in plastica, monitor per pc, apparecchiature elettriche ed elettroniche varie, gabbie per animali da cortile, , cartellonistica fissa e mobile danneggiata ed altro.

Non è stato possibile quantificare con precisione la quantità dei rifiuti presenti, comunque molto consistente, in quanto gli stessi risultano distribuiti sul suolo in maniera disomogenea.
All’interno dell’area in questione sono presenti anche materiali non costituenti rifiuto, come ad esempio alcuni cartelli stradali per cantieri mobili, barriere in acciaio, delimitatori in plastica, sacchi di conglomerato bituminoso e alcuni mezzi agricoli appartenenti a privati cittadini.
I rifiuti sono stati rinvenuti in un’area gestita dall’ANAS Spa, pertanto due responsabili di questa società sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Arezzo.