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Elisa Bertoli (Pd) interviene sul taglio di 100 mila euro da parte del Comune di Arezzo alle risorse dedicate ai bambini ed ai minori non accompagnati: "ringrazio l'assessore Tanti per aver dato un ulteriore contributo alla comprensione della differenza tra solidarietà ed egoismo sociale, tra emarginazione e integrazione, tra destra e sinistra. E la ringrazio, come lei stessa ha dichiarato, di aver dato un "segnale nazionale" in questo senso. Ha tolto 100mila euro dalla risorse dedicate ai bambini e ai minori non accompagnati. Ovviamente quelli che sono stranieri e che "non parlano nemmeno italiano". E che sono "vittime del racket".
Come sempre l'assessore Tanti miscela più elementi ma la sintesi è quella a lei cara: fuori (dalle case popolari, dalla città, ...) gli stranieri. Non importa nemmeno se sono bambini e, per di più, bisognosi di ulteriori protezioni perchè - e cito la sua frase - vittime del racket. Possiamo discutere quale istituzione debba venire in loro aiuto: lo Stato, la Regione, il Comune. Di questo possiamo discutere. Ma nell'attesa che la responsabilità passi eventualmente ad altri, il Comune non può abbandonare questi ragazzi. E proprio per le ragioni che l'assessore evidenzia e che li rendono ancora più fragili e bisognosi di aiuto. Qui sta la differenza tra sinistra e destra: noi siamo per aiutarli, lei per cacciarli".