Opposizioni all’attacco della Giunta Ghinelli
Francesco Romizi e l'ex assessore Franco Dringoli di Arezzo in Comune: “questa opposizione conosce bene la macchina, gli atti amministrativi e certi documenti. È la sfortuna dell'attuale Giunta. In virtù di questo possiamo dire che essa, di fatto, ha cancellato i progetti della precedente quali il Polo Digitale, la scomparsa del Museo dell’Oro, l’abbandono del progetto del centro sociale di Frassineto e gli investimenti nelle frazioni. In merito a questi ultimi, Arezzo in Comune aveva sollevato la questione di un 'tesoretto' da 3 milioni di euro, eredità del lavoro dell'amministrazione precedente. La nostra proposta di 100.000 euro a frazione è caduta nel nulla. Restando alle opere pubbliche citiamo che due mesi fa erano state programmate importanti operazioni per il 2016: l’attesa rotatoria in via Fiorentina e un project financing per la sistemazione dell’area antistante la stazione e il parcheggio di Campo di Marte. Circa 3 milioni di euro per il primo intervento, 8 milioni per il secondo. Adesso, dal piano triennale delle opere pubbliche queste due voci sono scomparse e le risorse dirottate altrove: i 3 milioni di euro, ad esempio, a lavori di manutenzione di infrastrutture. Ma quali? Non è dato saperlo. Non chiarire il destino di 3 milioni di euro, significa che la Giunta non sa dove spenderli. Non è da trascurare anche lo slittamento al 2017 della cassa di espansione già finanziata del Bicchieraia”.
“Sui servizi, questa amministrazione – ha aggiunto Matteo Bracciali – è diventata sistema rispetto a Nuove Acque. A dispetto, anche qui, delle parole spese prima delle elezioni. E sui rifiuti, oltre ai proclami non ci sono novità, salvo il passo indietro forte sulla raccolta differenziata. Ecco la fine delle promesse: sciolte come neve al sole. E attenzione, Arezzo sta isolandosi dai centri decisionali regionali e nazionali e questo è un limite. Per fare un percorso su Piero, tanto per restare a un tema caro a Ghinelli, non basta un asse con Castiglion Fiorentino ma bisogna dare al progetto e all'evento un respiro più ampio”.