Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Un allevamento abusivo di cani è stato sequestrato ieri a San Giovanni Valdarno dalla Guardia di Finanza dopo una segnalazione del movimento 5 stelle e con la collaborazione di Eital, associazione per i diritti degli animali.
canile1“Durante il blitz – si legge in una nota -, scaturito in seguito alla segnalazione dell’onorevole Paolo Bernini (M5S), sono stati rinvenuti oltre 60 cani allevati in una abitazione privata e venduti illegalmente. Nell’ abitazione privata, un casolare tra le colline valdarnesi, erano presenti 60 cani adulti e 6 cuccioli oltre a 4 gatti, gestiti in condizioni non compatibili per le specie detenuti in stanze buie e irrespirabili – come certificato dal medico veterinario Maruska Fossi esperta in materia – nominata ausiliare di Polizia Giudiziaria dalla Guardia di Finanza del Comando di San Giovanni. Il reparto della Guardia di Finanza che è intervenuto, ha rilevato che i cani venivano venduti fino a 350 euro tramite un sito di commercio online, senza fattura o ricevuta.
E’ desolante e grave constatare che simili situazioni persistano grazie alle collusioni locali e alla mancata applicazione delle chiare normative vigenti di cui siamo dotati.” – dichiara il Portavoce del Movimento cinque stelle Paolo Bernini”.  canile3