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“E' ancora shockato, però consapevole della gravissima situazione che si è determinata in ragione di una sua condotta”.
A parlare è l'avvocato Andrea Sandroni, legale di Alexe Danut, il 40enne che domenica 31 gennaio alla guida della sua minicar ha falciato Letizia Fiacchini, una bimba di 10 anni, e sua mamma Barbara Marzanna Stepien. Il drammatico incidente è avvenuto a San Leo, la piccola vettura stava percorrendo la strada che porta a Montione quando ha investito ed ucciso madre e figlia. Danut è stato portato via dalla polizia municipale, è stato poi disposto il fermo.
“E' molto costernato, soprattutto per la piccola Letizia - ci ha detto l'avvocato - avendo anche lui una bambina della stessa età, ma non ho messaggi per la famiglia. Non si ricorda nei dettagli, ma non è vero che non si ricorda niente della sera dell'incidente.”

E' ancora è attesa la convalida dell'arresto, che dovrebbe esserci domani.
Il Gip ha tempo fino a giovedì per l’udienza e l’interrogatorio di garanzia. IL 40enne è risultato positivo all'alcoltest per un valore oltre tre volte superiore al normale.
Per l’omicidio colposo plurimo, aggravato dallo stato di ebbrezza, il codice prevede fino a quindici anni di carcere.
“La pena massima ad oggi, e direi per sempre, è di 15 anni. Alexe Danut inoltre mi ha detto di non aver ricevuto condanne penali, sanzioni amministrative relative a guida in stato d'ebbrezza o altre sanzioni di tipo amministrativo. Ha dichiarato di aver conseguito un regolare permesso di guida e il mezzo era regolarmente assicurato.”