Basco precisa : "senza addebitare la colpa a nessuno, è un grosso equivoco. Ci tengo a precisare che la realtà è un' altra. La lettera che è pervenuta è di Padre Gratien Alabi".Nella lettera il religioso mette in evidenza che i rapporti con degli operatori del carcere sono sempre stati all'insegna della sensibilità, quella sensibilità che l'amministrazione penitenziaria mostra nei confronti delle persone detenute.
Nell'intervista Basco condanna anche il comportamento che Danut avrebbe tenuto dopo l'incidente e raccontato dal alcuni testimoni che erano presenti alla scena.