“Il Risparmio Italiano non si tocca” è il grido che muove la manifestazione che si svolgerà in Piazza Santi Apostoli, a partire dalle ore 10 del mattino.
"E se anche la tua banca fallisse?". Questo inquietante interrogativo che si aprirà la manifestazione-dibattito, che vedrà alternarsi sul palco, sindacati, associazioni di categoria, economisti e politici, per ricostruire insieme quello che è successo, quello che potrà ancora succedere e cosa si sarebbe dovuto fare per evitare.
Tra gli interventi, quello di Pietro Ferrari, presidente di Federconsumatori di Arezzo e Vincenzo Lacroce, associazione Amici di Banca Etruria e poi ancora l'On.le Daniele Pesco, On.le Ferdinando Dino Alberti e On.le Alessio Villarosa del MoVimento 5 Stelle, Dott. Claudio Borghi Aquilini della Lega Nord, On.le Giorgia Meloni di Fratelli di Italia, il Dott. Roberto Fiore di Forza Nuova, Dott. Rosario Trefiletti di Federconsumatori, Prof. Elio Lannutti di Adusbef, Dott. Federico Pennacchioni di Popolo dei Consumatori, Avv. Corrado Canafoglia di Unione Nazionale Consumatori, Dott. Alessandro D’Aprile di Consumatori per l’Europa, Dott. Vincenzo Imperatore, Mirko Tarroni dei Risparmiatori Azzerati Ferraresi, Amedeo Gregori del Comitato Difesa Risparmiatori Banca Etruria, Dott. Luigi Ugone di Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza, Ing. Bruno Stronati dell’Associazione Azionisti Banca Marche, Dott. Luca Canale dell’Associazione Nazionale Azionisti Banca Popolare di Vicenza, Dott. Fabrizio Santori, Consigliere Regionale del Lazio e Prof. Antonio Maria Rinaldi, economista. Sul palco romano è salito anche il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli a dimostrazione della vicinanza ai suoi concittadini coivolti nella vicenda.
L’evento coincide proprio con l'ultimatum lanciato dai risparmiatori espropriati, ed esteso a familiari, parenti e amici, di chiudere i conti correnti ancora aperti presso le New Bank, sia quelli in attivo sia quelli in passivo. Tale indicazione non è solo un gesto di protesta, tanto meno una ripicca: il mantra ripetuto ormai senza troppa convinzione dal Governo che le banche italiane sono solide non convince più nessuno, ed a ragion veduta.
Un volantino dal titolo "Fuga da Bancatraz" spiega proprio come poter togliere i propri soldi dalle banche, presto e facilmente.