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Dopo la paura scatta la caccia all'auto. In tutta la Valdichiana adesso di cercano le due automobili - un'Audi grigia ed una Golf bianca – con cui si sono dati alla fuga i banditi che martedì pomeriggio hanno assaltato la Geo Preziosi di Giancarlo Tavanti ed Enzo Barbini a Manciano, nel comune di Castiglion Fiorentino. Le ricerche delle due vetture infatti proseguono ininterrottamente, i Carabinieri del Nucleo investigativo di Arezzo, quelli della Compagnia di Cortona e della stazione di Castiglion Fiorentino stanno setacciando il territorio in cerca dei malviventi. Nella vallata sono stati allestiti dei posti di blocco.
Secondo le ultime ricostruzioni i banditi che hanno preso parte all'assalto sarebbero in tutto sette, cinque si sono introdotti nell'azienda ed altri due sono rimasti in attesa dei complici all'interno delle due automobili, pronti per darsi alla fuga. Un bottino ingente per i malintenzionati, che ammonterebbe, stando ai primi calcoli, a 180mila euro.
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 18,15 di martedì, quando gli operai e gli impiegati erano già usciti dal lavoro. Un assalto cruento, i banditi infatti hanno prima abbattuto il cancello d'ingresso dell'azienda, utilizzando una Range Rover come ariete, e poi una volta all'interno del locale hanno sparato alcuni colpi a scopo intimidatorio, almeno cinque. All'interno del locale si trovava solamente uno dei due proprietari, Enzo Barbini infatti di trovava a Vicenza per la fiera. E' stato Giancarlo Tavanti a trovarsi faccia a faccia con i banditi. I malviventi, a volto travisato con cappuccio e sciarpe ed armi in pugno, hanno fatto man bassa di tutti i preziosi che hanno trovato all'interno delle casseforti, ancora aperte, e sopra i banconi di lavoro. E poi la fuga a bordo delle due auto verso Castiglion Fiorentino, probabilmente sulla statale. La Range Rover utilizzata per abbattere il cancello è stata invece abbandonata all'esterno dell'azienda.