Banca Etruria. Adiconsum, quattro criteri per le azioni legali individuali
Vogliamo precisare, ha detto il segretario provinciale Marco Salvini, che il decreto legge n.183 del 22/11/2015 nato per impedire il fallimento delle 4 banche compresa la Banca dell’Etruria è stato parzialmente modificato con la legge di stabilità del 28/12/2015 n.208. Dopodiché è stato istituito un Fondo di Solidarietà per l’erogazione di prestazioni a favore dei suddetti investitori:
dotazione di 100 milioni (soggetta ad eventuali incrementi) di provenienza dal Fondo Interbancario. Entro 90 giorni dalla legge di stabilità del 28/12/2015 dovranno essere stabilite:
a) modalità di gestione del Fondo di Solidarietà
b) modalità di accesso al Fondo
c) Quantificazione delle erogazioni (Tetto massimo)
d) Procedure di natura arbitrale.
Nel frattempo la UST CISL di Arezzo, coadiuvata dai propri legali, ha incontrato i risparmiatori per partecipare loro che, oltre all’arbitrato del quale si stanno aspettando i criteri attuativi, anche quali saranno i criteri e le modalità del percorso delle cause individuali secondo i seguenti parametri:
a) età dei sottoscrittori di titoli.
b) titolo di Studio
c) data di sottoscrizione dei titoli
d) situazione economica e finanziaria della famiglia.
Non si esclude poi, ha aggiunto il Segretario, il caso in cui vi siano elementi di evidenti falsificazioni l’esercizio dell’azione penale di parte lesa da attivare entro il 22/2/2016.
Dopo un primo contatto avuto con i risparmiatori, conclude Salvini, passiamo quindi alla fase di chi è fattivamente interessato a darci mandato per iniziare le azioni per cause legali e per tentativo di arbitrato.