Caso Guerrina, a marzo udienza in Cassazione sul ricorso del pm contro i domiciliari
Le mura della casa circondariale per il frate congolese iniziano ad essere sempre più' strette e l'aria a farsi sempre più pesante, la possibilità di chiudersi alle spalle le porte del carcere si infrange infatti contro l'indisponibilità attuale di un dispositivo elettronico, a cui i giudici fiorentini hanno subordinato i domiciliari. Ed adesso a preoccupare ulteriormente il frate congolese la notizia del ricorso del pm, come ci ha confermato il suo legale Riziero Angeletti. Il religioso infatti, appresa la notizia, ha chiesto immediatamente chiarimenti al suo avvocato.
Ed anche dall'ambasciata congolese in Italia arrivano parole taglienti, "l'Italia è il terzo mondo dell'Europa", avrebbe infatti affermato il consigliere diplomatico Osango Benjamin, commentando la situazione in cui si trova ingabbiato il suo connazionale. Intanto il rappresentante dell'ambasciata nei prossimi giorni incontrerà in carcere padre Graziano.