Modigliani: al primo piano della galleria comunale parte la mostra interattiva
Il presidente dell’istituto, Luciano Renzi, è venuto personalmente ad Arezzo durante l’allestimento di questo format innovativo che si inscrive nella tradizione delle cosiddette Mostre Impossibili. “Si chiamano impossibili - ha sottolineato Luciano Renzi - proprio perché sarebbe impossibile vedere in un’unica location la produzione di Modigliani, che è dispersa in cinque continenti, così come di ogni altro artista storicizzato. La prima mostra impossibile fu organizzata dalla Rai negli anni Novanta e venne dedicata a Caravaggio. L’Istituto Amedeo Modigliani ha ripreso quella tradizione, l’ha applicata al grande artista livornese e ha proposto questa mostra a Napoli in estate. Una trasmissione di Fabio Fazio è stata fatta all’interno di questo nostro evento che adesso portiamo ad Arezzo. Obiettivo è il 2020, centenario della morte di Modigliani, quando contiamo di riprodurre tutte le sue 322 opere. Adesso, e Arezzo lo testimonia, siamo a 42 opere, è un primo lotto dedicato alle donne di Amedeo. Si tratta di riproduzioni fedeli in dimensioni e colori originali che sfruttano la tecnologia cosiddetta retroilluminato. Il nostro è un intento di divulgazione culturale”.