Lui aveva continuato a gettarsi nel lavoro di giornalista raccontando soprattutto l'Arezzo e la Giostra del Saracino, le sue passioni più grandi. E questo, insieme alla vicinanza del nipotino, ha notevolmente attenuato la sua sofferenza. “Amavi troppo la vita - ricorda Assuntina – per questo la tua assenza ora non è giusta”. Tra le presenze significative che si sono volute stringere alla famiglia non è passato inosservato il presidente della camera di Commercio Andrea Sereni, l'allenatore dell'Arezzo Capuano con una rappresentanza della squadra, l'ex presidente amaranto Piero Mancini, l'ex capo della squadra mobile di Arezzo Marco Dal Piaz, una delegazione dell'Arma dei Carabinieri, corpo del quale Massimo aveva fatto parte in giovinezza. E proprio a quel mondo aveva dedicato l'ultimo suo post su Facebook il giorno in cui l'Arezzo era impegnato nella trasfer
Ciao Massimo, non ti dimenticheremo mai.