illegittimamente accusato". Torna all'attacco Francesco Zacheo, avvocato difensore di padre Graziano, dopo il no del gip alla richiesta degli arresti domiciliari. Il frate congolese, detenuto dal 23 aprile scorso con l'accusa di omicidio volontario, occultamento o distruzione di suo cadavere, secondo il giudice potrebbe quindi uccidere nuovamente. “Io credo che, ancora una volta, il gip abbia perso una grande occasione che è quella di affermare l'innocenza di un innocente, Padre Graziano” scrive l'avvocato Francesco Zacheo, che prosegue “innocenza che sarà comunque affermata in giudizio e, prima ancora, nelle altre sedi cautelari, a cominciare dal tribunale di Firenze. L'ordinanza è sicuramente illegittima, non presentando alcuna logica motivazione ed anzi mancando dei più elementari elementi essenziali previsti dalla normativa processuale. Confidiamo che il tribunale di Firenze faccia giustizia, non solo nei confronti di Padre Graziano ma anche relativamente ad un modo di intendere il processo che ha davvero poco a che fare con il sistema accusatorio".OrdiLa difesa di padre Graziano quindi non si ferma, l'avvocato Francesco Zacheo farà ricorso al Riesame di Firenze e in Cassazione a Roma.