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Come nel film "The Terminal" interpretato da Tom Hanks. La storia paradossale ha come protagonista un operaio orafo di 30 anni originario del Bangladesh che abita e lavora ad Arezzo e che da più di una settimana è bloccato nell'aereoporto Ataturk di Istambul da dove non può muoversi. Mentre stava per imbarcarsi ha infatti perso il permesso di soggiorno e questo gli impedisce sia di uscire nel bepariterritorio turco che di imbarcarsi per tornare dalla sua famiglia ad Arezzo ed al suo lavoro.
Il giovane operaio, senza soldi, dorme nelle panchine e si trova imbrigliato in un'assurda vicenda burocratica.
Per aiutarlo da Arezzo si sono mobilitati i suoi familiari che hanno interpellato la Questura di Arezzo.
La soluzione sarebbe a portata di mano, visto che gli uffici di polizia hanno confermato la validità del permesso di soggiorno, a questo punto basterebbe una denuncia di smarrimento da fare al commissariato turco. Ma trovata la soluzione ecco di nuovo l'inghippo burocratico, l'operaio non può andare a fare la denuncia perché non può uscire dall'aereoporto perché non ha il permesso di soggiorno.