territorio turco che di imbarcarsi per tornare dalla sua famiglia ad Arezzo ed al suo lavoro.Il giovane operaio, senza soldi, dorme nelle panchine e si trova imbrigliato in un'assurda vicenda burocratica.
Per aiutarlo da Arezzo si sono mobilitati i suoi familiari che hanno interpellato la Questura di Arezzo.
La soluzione sarebbe a portata di mano, visto che gli uffici di polizia hanno confermato la validità del permesso di soggiorno, a questo punto basterebbe una denuncia di smarrimento da fare al commissariato turco. Ma trovata la soluzione ecco di nuovo l'inghippo burocratico, l'operaio non può andare a fare la denuncia perché non può uscire dall'aereoporto perché non ha il permesso di soggiorno.