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In occasione del Direttivo comunale del Partito Socialista italiano, svoltosi in data 13 ottobre, Luigi Alberto Dini ha rassegnato le proprie dimissioni da Segretario comunale dei socialisti aretini. Alla base di questa scelta, peraltro non condivisa dall’assemblea, come ha spiegato il Segretario dimissionario, vi sono motivazioni di carattere personale e politico. «Alla luce dei risultati delle ultime elezioni comunali, trovo che le mie dimissioni siano un atto di correttezza e coerenza politica. Mi prendo la responsabilità, e l’ho sempre fatto, di tutte le scelte politiche del Psi che hanno riguardato l’ultima tornata elettorale», che prosegue «ho ricoperto questo ruolo per essere il Segretario di tutti, e a tratti lo è stato, ma quando viene a mancare una coesione, un’intenzione comune, nei confronti di un obiettivo, come spesso accade nel nostro paese, credo ci si debba fare da parte, rimanendo e contribuendo, come sempre ho fatto e farò, al lavoro del gruppo dirigente del PSI, magari facendo quello che molti in questo partito, finora, non hanno fatto: guardare al futuro più che al glorioso passato, perché di troppo ieri si può anche rimanere soffocati.» Il Segretario uscente ha espresso un sentito ringraziamento «a tutti coloro che, negli ultimi mesi, lo hanno affiancato nell’espletamento delle sue funzioni e in questo percorso irto di difficoltà: in special modo il Segretario Provinciale Lorenzo Armandi, Roberta Maggi, Francesco Valdambrini, Nicola Zoi, Gabriele Festini e Laura Maestrini. »