Cosi un comunicato stampa del cda commenta l'esito delle aperture delle buste per l'affidamento del servizio di trasporto regionale in cui ha prevalso un colosso francese. “Il progetto tecnico che abbiamo studiato è il migliore come conferma il punteggio che ci ha attribuito la Regione Toscana: prevede un incremento del numero dei bus in servizio, nuove tecnologie a disposizione degli utenti e soprattutto il mantenimento dei livelli occupazionali e retribuitivi nonché la tutela della piccola realtà imprenditoriale privata che vedrà azzerati i rapporti in essere. Partendo da un presupposto di salvaguardia della qualità del servizio a favore dell’utenza e di mantenimento dell’equilibrio economico della società, abbiamo proposto un ribasso inferiore a quello dei concorrenti e pari all’1,75% del Piano Economico e Finanziario della Regione. Inoltre, abbiamo voluto evitare di cadere nell’errore tipico di appalti in cui vengono applicati ribassi particolarmente alti e che finiscono poi con l’andare nella direzione di aprire contenziosi finalizzati al recupero del ribasso con aggravi ai danni dell’utenza”.“Per questo – prosegue il Cda – non intendiamo fermarci qua ed invitiamo la Regione Toscana a compiere, in modo approfondito, tutti gli accertamenti necessari sui parametri e sulla congruità dell’ offerta di Autolinee Toscane. Inoltre invitiamo a valutare i requisiti di partecipazione di Autolinee Toscane e della sua capogruppo, stando a quanto dispongono le normative europee ed italiane sulle gare per quei soggetti che hanno affidamenti in modo non conforme alle norme europee. Per questo faremo tutte le valutazioni e le iniziative necessarie a far valere le nostre ragioni, invitando altresì tutte le autorità competenti a vigilare per una corretta applicazione della normativa”.