Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Si apre con un sentito omaggio al pane, alimento simbolo che accomuna tutti i popoli del mondo, l’undicesima edizione del Mercato internazionale di Arezzo, la kermesse dedicata ai prodotti gastronomici e artigianali tipici che da venerdì 16 a domenica 18 ottobre porterà in città oltre duecento espositori nazionali e internazionali.
mercatini internazionali2Domani, venerdì 16 ottobre, protagonista della cerimonia di inaugurazione (alle ore 11.30 di fronte all’ingresso del cinema Eden) sarà infatti un grande cesto colmo di pani di ogni foggia e qualità, a rappresentare idealmente tutte le nazioni del mondo. Farina, acqua e pochi altri ingredienti uniti con sapienza riescono in effetti a creare un cibo tra i più poveri ma anche tra i più amati ad ogni latitudine.
E sarà sempre di pane il nastro che le autorità dovranno tagliare per dare il via ufficiale alla manifestazione più amata dell’autunno aretino: una morbida e saporita catena di brezel, i caratteristici panini annodati del nord Europa. A tagliarla ci saranno il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli con l’assessore al commercio Marcello Comanducci, il direttore regionale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, il presidente nazionale di Fiva Confcommercio Mimmo Errico, il presidente della Camera di Commercio aretina Andrea Sereni e i rappresentanti delle associazioni di categoria partner della manifestazione ideata dalla Confcommercio: Coldiretti, Cia e Cna.
A seguire, il locale aretino Al Foghèr offrirà una degustazione di birra e della ‘focaccia di Renato’ a base di farina di grano Verna, ‘pulezze’ e rigatino, una specialità a chilometro zero creata appositamente per il Mercato Internazionale.
Dopo la cerimonia inaugurale, come è ormai tradizione le autorità e gli organizzatori faranno un breve tour fra gli stand dislocati nell’area Eden e dintorni, per portare il saluto della città agli operatori arrivati da trenta diversi paesi del mondo. Per Ghinelli sarà la prima volta da sindaco, per l’assessore Comanducci, come ha sottolineato in conferenza stampa, “la prima volta da assessore e l’undicesima da cliente”.
I banchi del Mercato internazionale saranno già attivi dal mattino alle ore 9 e lavoreranno con orario continuato fino alle 2 di notte. I primi ad aprire saranno gli stand dell’area Eden e dintorni, dove fra gastronomia e artigianato sarà possibile trovare i prodotti più celebri d’Italia e del mondo. Attive fin dal mattino anche le altre aree: piazza San Jacopo con i produttori vitivinicoli aretini, piazza Sant’Agostino, dove gli stand di sushi, chianina, specialità messicane e birre artigianali convivranno con i banchi del mercato rionale per la prima mezza giornata; infine piazza San Jacopo, con i banchi degli agricoltori locali e lo stand dell’happy hour multietnico.
Meteo permettendo, si prevede un afflusso di almeno trecentomila visitatori per la tre-giorni aretina, diventata in undici anni uno degli eventi più amati e attesi del calendario aretino, capace di attirare molti estimatori anche dalle province e dalle Regioni limitrofe.
Grande attesa per il primo dei due concerti che saranno ospitati in piazza Risorgimento. Venerdì 16 ottobre alle ore 21.30 saliranno sul palco i Kabìla con un ospite speciale: lo chef Shady Hasbun alle percussioni. La band, nata nel 2007 e composta da sei elementi fra i quali il cantante Emad Shuman, origini libanesi ma nato in Sierra Leone, fonde sonorità africane ed europee dando vita ad un sound etno-pop che ben si allinea con lo spirito del Mercato Internazionale, dove cibo e artigianato diventano “scuse” per ampliare gli orizzonti culturali e far circolare idee e conoscenze, in pieno spirito da Expo 2015. Dopo i Kabila, sabato 17 ottobre alle 21.30 si esibirà invece l’Orchestra Multietnica Aretina diretta da Enrico Fink.