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Cade in bici in una buca ed ottiene dalla Provincia di Arezzo un risarcimento danni pari a novanta mila euro. E questo l'epilogo di una vicenda iniziata nel febbraio 2008 ma si è conclusa solamente ieri in tribunale, con la sentenza che ha dato ragione al ciclista aretino. L'uomo, un 56enne di Foiano della Chiana, 7 anni fa stava pedalando lungo la Strada Provinciale 37 quando le ruote della sua bicicletta impattarono con una buca nel manto stradale. Ma quel foro non doveva esserci, in quanto non causato da un problema geologico, bensì creata dai lavori eseguiti da una ditta incaricata dall’Ente di eseguire i lavori del metanodotto.
Il 56enne fu soccorso in un primo momento da un amico ciclista che era con lui, medico, e poi dai sanitari del 118. Fortunatamente l’uomo indossava un casco di protezione che gli ha evitato di riportare gravi danni, ma ha avuto conseguenze sull’udito.
Ieri giudice Antonio Picardi con la sua sentenza ha disposto il risarcimento da parte dell’Ente del danno. Sarà la Provincia dunque a pagare per i lavori mal eseguiti da un’azienda che era stata incaricata dei lavori