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Campioni si nasce, cuochi si diventa. Talvolta le parti si invertono ma il succo rimane sempre lo stesso. Uniti per il bene di tutti, meglio ancora se l’impegno è anche divertimento. Lui è Adnane Essoussi, bomber del Sansepolcro, ma dentro di se custodisce anche una passione tutta particolare che sta mettendo al servizio anche dei suoi compagni. Pochi giri di parole perché “Essu” – così viene chiamato all’interno del gruppo, ma anche dai tifosi – è pure cuoco: cappello in testa e padella in mano. ESSOUSSI Proprio così: ogni giorno infatti, preparerà le pietanze per gli altri giocatori bianconeri che intendono fermarsi per pranzo. Una sorta di piccola mensa, ovviamente riservata solo allo staff del Sansepolcro, presente all’interno dello stand che si trova all’entrata principale dello stadio Buitoni. E’ già stato soprannominato dai compagni lo Chef Silvano, proprio in onore della scorsa cuoca di nome Silvana. Sono solitamente cinque o sei i bianconeri che frequentano la mensa, il numero è maggiore il mercoledì quando viene effettuato il doppio turno. Adnane, la domanda a questo punto scatta in automatico: la tua specialità? “Tutto ciò che è in frigo!”. Sorride con una battuta, “Me la cavo molto bene con i primi piatti, lo dicono anche i miei compagni”. Una grande famiglia è il Sansepolcro, che va anche al dì la del gioco del calcio nudo e crudo. Pure il mister non si tira indietro e conferma la bontà dei piatti preparati dal bomber del Sansepolcro.